Serata schifezze!!!

Eh  già, nonostante i miei richiami a unnutella‘alimentazione sana ed equilibrata, e anni passati a torturare un pediatra che un giorno mi rispose sfinito: “Signora, per le sue domande ci vorrebbe un trattato di pediatria!” …così la mia dolce famiglia si è inventata la serata schifezze, ovvero una cena a base di tutti quei cibi che mi fanno storcere il naso.

L’elenco non è lungo, anche perché, per fortuna, ho un marito alleato perché è cresciuto con una mamma molto attenta in questo senso, che ha dato anche ai miei figli modo di assaggiare un po’ di tutto e di apprezzare la cucina regionale, casalinga, cucinando per e con loro.

Ecco che se una sera esco, o quando rientro tardi dal lavoro, in casa c’è aria di festa e una sorta di eccitazione intorno alla tavola, quando la normalità è invece chiamare tutti… almeno 3 volte! Bocconcini di pollo o di pesce impanati, patatine fritte con varie salse, hot dog e cioccolata. Una volta credo di aver sentito dire che un nostro amico aveva sparato direttamente in bocca la panna montata!

Ma da toni severi e posizioni rigide, ho imparato a diventare una mamma più morbida e a prendere ogni cosa dal suo verso… più giusto!

Ecco che la serata schifezze in realtà è una cena con cibi golosi, saporiti e con il solo difetto di essere un pochino elaborati per i più piccoli; è poi un modo per dire che si mangia qualcosa di confezionato e che si fa con quella complicità con il papà o gli amici che ti sganciano dalle regole di  mamma e ti fanno pensare:

Cavolo sono grande, posso fare un’eccezione alla regola!

Che poi rimanere sconcertati da un pacchetto di würstel lo trovo giusto, anche perché con i bambini abbiamo visto un servizio su come vengono prodotti, ma vuoi mettere mangiarne uno con un po’ di ketchup e un morbido panino?! Non ha prezzo! Come non ci scorderemo mai di un vasetto enorme da 5 kg di crema di cioccolata di una nota marca, che la zia Claudia ci regalò al nostro primo incontro… come dimenticarlo?! Come non rimanere a bocca aperta e… non riempirla?!

In fondo non mi posso lamentare, visto che in casa ho dei veri e propri onnivori e va bene stare attenti, ma una serata schifezze, o meglio dire prelibatezze, rimette al mondo!