Momento del pasto: uff… Si mangia ancora?!

Rubrica a cura delle pedagogiste del gruppo A Macchia d’Olio
Articolo della 
Dott.ssa Laura Rossetti


Tante sono le mamme che ci chiedono consigli per la gestione del momento dei pasti.

Molto spesso, infatti, il momento della pappa diventa un vero e proprio incubo, una sfida aperta tra genitori e bambino. Questo accade perchè il bambino, che di natura più cresce più ha voglia di sperimentare la sua indipendenza, proprio nel momento del pasto puo’ rifiutarsi o opporsi, a ciò che i genitori gli propongono, in maniera molto evidente (ad esempio rovesciando il piatto, non mangiando quello che viene proposto, o ambendo a quei cibi che “non sono ancora stati introdotti”).
Se ci si innervosisce la situazione si complica ulteriormente: bisogna cercare di rimanere accanto al proprio bambino incoraggiandolo ma senza fare troppa pressione… altrimenti diventerà un’abitudine vivere il momento del pasto come un match!! L’alimentazione invece è un tema molto delicato e importante, e come tale, va trattato partendo dalla considerazione che il piacere dello stare a tavola passa inevitabilmente dall’esempio e da una corretta educazione: la serenità e il calore delle relazioni tra genitori e bambini durante il pasto, è uno tra gli elementi più significativi dell’educazione in famiglia.

momento del pasto

Ecco allora che vi propongo alcuni “trucchetti” che vi possono aiutare con bambini poco mangioni o molto ribelli… ☺

Naturalmente questi sono consigli educativi sulla gestione del pasto: se vi dovesse venire il sospetto che il vostro bambino possa avere dei problemi di crescita dovuti alla scarsa o poco varia alimentazione, rivolgetevi al più presto al vostro pediatra che cercherà di risolvere il problema anche dal punto di vista medico.

7 trucchetti salva pasto

  1. MANTENERE LA CALMA E NON INNERVOSIRSI!
  2. Mantenere il più fissi e stabili possibile gli orari e le routines del pasto e degli spuntini, e cercare di mangiare insieme al bambino per essere, come dicevamo prima, un buon esempio;
  3. Arrivare al momento del pasto calmi e rilassati: per questo può essere utile fare un’attività piacevole insieme prima di mangiare per creare nel bimbo “buon umore”;(EVITARE DI GIOCARE A TAVOLA o di TENERE ACCESA LA TV DURANTE IL PASTO!)
  4. Ai bambini poco appetenti presentare piatti con porzioni piccole che può facilmente terminare: in questo modo anche il bambino può provare la sensazione della soddisfazione di finire il pasto e non l’angoscia del piatto che non si svuota mai!
  5. Non fare ricatti e non continuare a presentare cibi sempre diversi durante lo stesso pasto: il menù deve essere chiaro a voi genitori e al bambino. Una volta offerto un primo, un secondo, un contorno e un frutto non continuare a chiedere al bambino se vuole qualcos’altro!
  6. Intorno ai 18 mesi un bambino inizia ad usare il cucchiaio in maniera autonoma e corretta, prima di allora.. sperimenta! Fare sperimentare la manualità (anche se poi ci sarà pappa ovunque…) sia con l’utilizzo del cucchiaio sia dando la possibilità di mangiare con le mani!
  7. Non appena l’età ve lo consente coinvolgete il vostro bambino nella preparazione dei cibi, rendendola fantasiosa!

Un modo carino per continuare ad affrontare il tema dell’educazione alimentare anche coi bimbi più grandi, può essere quello di vedere insieme film o cartoni animati che trattano l’argomento, sui quali poi riflettere: in questa sede consiglio il film Piovono polpette. Divertente e stimolante, aiuta bambini e grandi a riflettere sul tema dello spreco di cibo e sul problema dell’obesità… con la leggerezza di un cartone animato!

E voi? Avete avuto o avete problemi nella gestione del pasto?
Come avete impostato questo momento così importante della giornata?