La colazione? Tutti insieme!

colazione

Oggi, 16 Ottobre 2013, giornata mondiale dell’alimentazione, vorrei raccontarvi di un articolo letto qualche mese fa; un sondaggio della Doxa secondo il quale circa sette milioni di italiani saltano la colazione spesso per motivi di tempi stretti o di stomaco chiuso. C’è chi riserva la giusta attenzione ed importanza a questo pasto, ma davvero molti tendono a mangiare velocemente al bar o addirittura davanti al pc qualcosa di dolce, un caffè e via.

AIDEPI – l’Associazione delle industrie del dolce e della pasta italiane – che ha finanziato il sondaggio, ha quindi pensato a un’iniziativa che vede la nascita di un blog e di una pagina Facebook Io comincio bene storie di prima colazione, dove si riportano storie di come viene vissuto questo momento della giornata e dove si possono trovare esperti che diano consigli per migliorare le proprie abitudini.

Le buone regole elencate nel sito vedono nella colazione un pasto che oltre a non dover essere mai saltato, dovrebbe risultare piacevole e avere il giusto tempo da dedicargli. Su questo posso dire che noi in casa facciamo comunque lo sforzo di alzarci presto per poter stare almeno 20 minuti a tavola tutti insieme; questo vuole dire mandare a letto presto i bambini, regolarci noi, cosa non scontata visto che molti corsi sportivi per ragazzini cominciano tra le 18 e le 19 e quindi slitta sia il momento della cena che quello del riposo.

Altro piccolo impegno è quello di variare la colazione con dolci fatti in casa per cui spendiamo davvero meno tempo di quello che si potrebbe pensare. Non mancano mai latte o yogurt e cereali e la marmellata, mentre la frutta si mangia per merenda a scuola.

I miei figli ci tengono, ed io posso asserire di esser fortunata dei consigli di mio marito. E’ lui il primo a svegliarsi, a prepararci la colazione e stare almeno 10 minuti seduto con noi, anche se alle 7.20 è già fuori di casa. Come insegnante, mi racconta di ragazzi che arrivano a scuola a stomaco vuoto e che mangiano solo verso le 10; magari cose che poi sono molto elaborate e poco sane e difficili da digerire. Negli anni, gli è anche persino capitato di vedere svenire qualcuno dalla fame.

Insomma, è vero che i tempi ci costringono a fare tutto di fretta, ma dobbiamo riappropriarci, dove possiamo, di tempi e di modi che ci facciano condurre una vita sana e ci facciano sentire bene.

In una giornata come questa, come non dare la giusta importanza al pasto che per ci permette di affrontare al meglio i nostri impegni quotidiani!!!
Voi di che colazione siete?

Per approfondire meglio l’argomento vi ricordo gli articoli del nostro specialista: