Gelosia tra fratelli, come affrontarla?

Rubrica a cura delle pedagogiste del gruppo A Macchia d’Olio
“La gelosia tra fratelli” – Articolo della 
Dott.ssa Rosangela Mendicino

Che cos’è?

Gelosìa: Stato emotivo di dubbio e di tormentosa ansia di chi, con o senza giustificato motivo, teme che la persona amata gli sia insidiata da un rivale.

Secondo tale definizione la gelosia è un sentimento che tutti possono provare, e spesso capita che si manifesti anche in famiglia tra fratelli e sorelle, tra figli e genitori. Non sempre viene individuata o colta e questo può procurare dei fraintendimenti e delle scelte educative non appropriate.

Come si manifesta la gelosia tra fratelli?

Le manifestazione della gelosia tra fratelli sono molteplici e sono volte per lo più ad attirare l’attenzione magari attraverso capricci, ricerca di comportamenti ingiusti dei genitori nei confronti dei fratelli (“non è giusto, io non ho ricevuto un regalo così bello per il mio compleanno”), manifestazione di rabbia e di rifiuto (“io non ti voglio più come fratello”) nei confronti del fratello/sorella o dei genitori e relativi conflitti.

Cosa fare?

Il primo passo per affrontare in modo positivo e propositivo il fenomeno “gelosia tra fratelli” è essere consapevoli che esiste, subito dopo è importante non colpevolizzare e non sminuire ma cercare di comprendere la nascita di questo sentimento per poi poterlo affrontare, formulando un pensiero autocritico che possa ridimensionare lo stato d’animo negativo.
La consapevolezza ci permette di osservare con attenzione alcuni atteggiamenti e di cogliere i segnali della presenza della gelosia.
Alcune situazione concrete a partite dalla nascita di un fratellino…
Come intervenire con il primogenito e con i fratelli maggiori in generale?
Come relazionarci ai nostri figli quando si manifesta la gelosia tra fratelli?

Prima della nascita di un fratellino

L’arrivo di un fratellino creerà dei cambiamenti nella quotidianità della famiglia e si necessiterà ridefinire i nuovi equilibri. Per questo la prima fase delicata è la comunicazione al proprio figlio del nuovo arrivo, una comunicazione che sia serena e positiva, volta a tranquillizzare ma anche a preparare il bambino in merito ai cambiamenti, una comunicazione calibrata in base all’età e alla capacità di comprendere la situazione.

Dopo la nascita di un fratellino

Facciamo in modo che il bimbo mantenga la sua routine nel limite del possibile. Sicuramente la mamma sarà impegnata nell’accudimento del neonato, in aiuto può intervenire il papà. Cerchiamo di non diminuire il tempo da dedicare a nostro figlio ma di riorganizzarlo all’interno della famiglia.

Passi successivi

Diamo attenzioni e comprendiamo il punto di vista del fratello maggiore, pensiamo al fatto che prima le attenzioni di mamma e papà erano tutti per lui/lei ed ora invece deve dividere l’affetto con qualcun altro. Valorizziamo il suo essere più grande con piccole responsabilità, magari piccoli compiti di cura. Manteniamo comunque momenti di gioco e di attenzioni individuali.

Con il passare del tempo possono insorgere litigi derivanti dalla gelosia tra fratelli: l’intervento del genitore non dovrebbe essere immediato, lasciamo il tempo ai bambini di risolvere autonomamente le loro contese. Il conflitto nelle relazioni è inevitabile. L’intervento può essere giustificato per esempio nel momento in cui vengono meno delle regole decise in precedenza. In ogni caso quando decidiamo di intervenire facciamolo con un ruolo di mediatore. In questo modo le occasioni di gelosia diminuiscono in quanto il genitore non prende posizione per un figlio piuttosto che per un altro ma facilita la relazione tra loro.

Nelle relazioni quotidiane: È bene tenere presente che le differenze tra i figli ci sono ed è bene che vengano mantenute. I fratelli sono persone diverse e uniche per età, carattere e passioni e queste diversità vanno valorizzate e non appiattite. Di conseguenza è importante evitare i paragoni e valorizzare la ricchezza personali per favorire collaborazione piuttosto che competizione tra fratelli. Inoltre è altrettanto rilevante ritagliarsi degli spazi e dei tempi per attività che coinvolgano i figli singolarmente.

Abbiamo detto che la gelosia deriva dalla paura di perdere una persona amata … è quindi importate favorire la verbalizzazione di tale paura: ascoltiamo e aiutiamo a contestualizzare e a spiegare.

I comportamenti del genitore possono incrementante o attenuare il fenomeno gelosia tra fratelli. Questa presa di coscienza non deve però procurarci ansia da prestazione ma ci deve aiutare ad migliorare l’educazione dei nostri figli!!