Autostima: una costruzione lunga una vita…

A cura della Dott.ssa Barbara Tormen Psicologa Prêt-à-Porter

Mattoncino dopo mattoncino, ecco come si costruisce l’autostima

Commenti, incoraggiamenti, critiche, frasi buttate qua e là provenienti da genitori, nonni, amici, insegnanti, o comunque figure di riferimento presenti nella vita del bambino, piano piano – ma con un lavoro lento e costante – sollecitano il piccolo a formarsi una propria di immagine di sé.
La visione che l’altro ha di noi, si avvia ad un processo di interiorizzazione che arriva nel profondo dell’essere, fino a diventare la personale visione che ognuno ha di sé.

Spesso noto come adulti, che giungono in colloquio, parlano di sè con affermazioni, giudizi o immagini non proprie, ma che in realtà appartengono ai genitori e che essi si sono sentiti ripetere più volte fino a lasciare un segno indelebile sulla pelle. Frasi tipo: “Sei stupido; sei poco intelligente; ma non capisci proprio niente…” sono di estrema pericolosità!
Lo sguardo dell’altro si mischia così tanto allo sguardo proprio e personale, da diventare ad un certo punto inscindibile; la visione falsata e limitata ad alcune abilità o caratteristiche arriva ad inficiare il tutto e a limitare il giudizio complessivo che il paziente si dà di se stesso.

Durante l’infanzia le figure che svolgono un ruolo principale nella costruzione del concetto di autostima sono i genitori e i parenti più prossimi, poi si aggiungono gli amici e gli insegnanti, insieme ai successi e ai fallimenti che ogni bambino sperimenta. In età adulta, a quanto detto, si sommano il partner, i colleghi e tutto l’ambiente di lavoro ed il contesto sociale che ci circonda.

Le attività che propongo possono essere svolte sia dai bambini che dagli adulti, perché come abbiamo detto l’autostima è un costrutto che si modifica durante tutto l’arco della vita.

Scheda n. 1 – “LE PERSONE POSITIVE CHE TI HANNO AIUTATO A COSTRUIRE LA TUA AUTOSTIMA”
Istruzioni: La margherita sei tu, intorno a te ci sono le persone che costituiscono il tuo terreno fertile dal quale nascere e crescere; le persone che con le loro parole, i loro incoraggiamenti, il loro tifo, ti aiutano a crearti una bella immagine di te stesso. Chi sono questi “tifosi”? Scrivi nei petali i nomi delle persone che hanno contribuito a rafforzare o costruire in modo positivo la tua autostima, e sui trattini riporta le frasi che ti hanno detto e sono state, per te, importanti.

Scheda n. 2 – “LE PERSONE NEGATIVE CHE HANNO MINATO LA TUA AUTOSTIMA”
Istruzioni: Purtroppo a volte si incontrano dei “vermetti” cattivi che mangiano le radici e che impediscono alla nostra margherita di crescere sana, bella e forte. I “vermetti” sono come le persone che con le loro continue critiche, le frasi maligne o demoralizzanti non ci aiutano a credere in noi stessi. probabilmente ti sarà capitato di incontrare alcune persone di questo tipo, scrivi il loro nome nei petali e le frasi che ti hanno detto sui trattini.

Scheda n. 3 – “FAI TORNARE IL SORRISO ALLA TUA MARGERITA!”
Istruzioni: Cosa ne dici a questo punto di mandare in pensione tutti i “vermetti” e far tornare il sorriso alla tua margherita? Ritaglia in nuovo viso sorridente del fiore ed incollalo al posto di quello triste di prima, poi ritaglia tutti i petali e componi una bella corolla. In ogni petalo ora puoi scrivere la frase che più ti piace che il “vermetto” avrebbe potuto dirti!

BUON LAVORO!